Gli integratori alimentari non curano le malattie e non possono sostituire i trattamenti prescritti dal medico.
Zeolit Spectrum è certificato come dispositivo medico, utilizzato secondo le indicazioni del produttore. Non sostituisce i trattamenti medici raccomandati dal medico.
Le testimonianze riflettono esperienze individuali e sono presentate come tali, senza essere formulate come prove scientifiche o risultati garantiti.
Perché si parla di intestino e carico tossico nei disturbi dello spettro autistico?
I bambini con disturbi dello spettro autistico possono avere intestino permeabile (“leaky gut”) e squilibri della flora batterica intestinale.
Allo stesso tempo, diverse ricerche hanno riportato che nei bambini con disturbi dello spettro autistico sono state trovate concentrazioni maggiori di metalli pesanti nell’organismo.
Cosa potrebbe fare la zeolite PMA
La zeolite PMA potrebbe:
- adsorbire metalli pesanti, ammoniaca e tossine microbiche (associate all’infiammazione neuro-immunitaria).
- ridurre lo stress ossidativo e proteggere la barriera intestinale, il che potrebbe avere effetti indiretti sui sintomi comportamentali.
Cosa dice uno studio pilota (Croazia, 2016)
Un piccolo studio pilota condotto in Croazia (2016) su bambini con disturbi dello spettro autistico che hanno ricevuto zeolite PMA:
- Ha mostrato un lieve miglioramento del comportamento, del linguaggio e dell’interazione sociale, secondo i genitori.
- Non sono state osservate reazioni avverse significative.
- Lo studio è stato piccolo (meno di 50 bambini), senza placebo e senza doppio cieco, quindi i risultati non sono considerati conclusivi.
Esperienze riportate dai genitori
Ho ricevuto molti messaggi da genitori che hanno somministrato ai loro figli Zeolit Spectrum (che è PMA), con risultati molto buoni.
Ecco solo un esempio:
“Ho iniziato a dare da marzo alla mia bambina di quasi 6 anni la zeolite, 2 capsule al giorno.
Ho notato i risultati dopo le prime 3 settimane. È diventata così “presente”, ha iniziato a parlare di più e a rispondere alle mie domande anche a quelle complesse, quando le chiedevo perché! perché….
Gioca con i bambini a scuola, corre verso di loro e dice ‘i miei amici’. Ha perso la paura, siamo andati dal dentista, dal parrucchiere, a tagliarle i capelli ed è stata così centrata e ubbidiente, lei che prima non entrava nemmeno dalla porta e iniziava a urlare e piangere. Ci sono molti aspetti che sono comparsi e si sono migliorati considerevolmente. Non diresti mai che fosse mai stata sospettata di disturbi dello spettro autistico.”
Dosaggi e periodo di somministrazione (orientativi)
Riguardo ai dosaggi e al periodo di somministrazione:
- Fino a 5 anni: una capsula al giorno
- Tra 5 e 10 anni: 2 capsule al giorno
- Tra 10 e 15 anni: 3 capsule al giorno
- Tra 15 e 18 anni: 4 capsule al giorno
I risultati massimi si ottengono dopo 6 mesi. Si continua la somministrazione, almeno con cicli di 3 mesi seguiti da 3 mesi di pausa.
Somministrazione se il bambino non ingoia le capsule
Se il bambino non ingoia le capsule, queste possono essere aperte e la polvere all’interno può essere messa in acqua o nel cibo.
Se si usa la polvere, una capsula equivale a un cucchiaino raso.
Altre misure utili (dieta e infiammazione)
1) Limitare il consumo di zucchero
Limitare il consumo di zucchero per i seguenti motivi:
- Effetti sul microbioma intestinale – Lo zucchero raffinato (in particolare glucosio e fruttosio in eccesso) nutre batteri e funghi opportunisti (es. Candida albicans), che possono alterare l’equilibrio del microbioma. In molti bambini e adulti con disturbi dello spettro autistico sono state osservate disbiosi intestinali accentuate e infiammazione intestinale.
- Connessione intestino-cervello – Disbiosi e infiammazione intestinale possono portare al rilascio di sostanze infiammatorie (citochine, lipopolisaccaridi) che attraversano la barriera ematoencefalica e possono influenzare il comportamento, l’umore e la funzione cognitiva (teoria dell’“asse intestino-cervello”).
- Grandi fluttuazioni glicemiche – Iperattività, irritabilità e problemi di attenzione possono essere accentuati da rapidi aumenti della glicemia seguiti da cali veloci.
- Possibile impatto sulla neuroinfiammazione – L’eccesso di zucchero è pro-infiammatorio tramite meccanismi legati allo stress ossidativo e alla glicazione avanzata delle proteine.
➡ Preferibile: invece di zucchero raffinato, si raccomandano carboidrati complessi (verdure, radici, pseudocereali senza glutine) e, se serve un gusto dolce, un po’ di miele crudo o datteri, in piccole quantità.
2) Evitare oli “vegetali” raffinati
Evitare gli OLI “VEGETALI” raffinati per i seguenti motivi:
- Con “oli vegetali” si intendono oli ricchi di omega-6 infiammatori e raffinati industrialmente, come: olio di girasole raffinato, mais, soia, colza, cartamo. Motivi:
- Rapporto omega-6 / omega-3 squilibrato – Questi oli sono molto ricchi di acido linoleico (omega-6). L’eccesso di omega-6 favorisce la sintesi di prostaglandine e citochine pro-infiammatorie, accentuando la neuroinfiammazione, un meccanismo coinvolto nei disturbi dello spettro autistico.
- Ossidazione e radicali liberi – Gli oli vegetali raffinati sono instabili al calore e si ossidano facilmente, producendo aldeidi tossiche che possono danneggiare le membrane cellulari e neuronali.
- Impatto sulla membrana neuronale – Il cervello dipende molto dagli acidi grassi polinsaturi di buona qualità. L’eccesso di omega-6 altera la fluidità della membrana cellulare e può interferire con la neurotrasmissione.
➡ Preferibile:
Grassi sani: olio extravergine di oliva (a freddo), olio di cocco spremuto a freddo (in quantità moderate), burro o ghee (se non c’è intolleranza a lattosio/caseina).
3) Assunzione di omega-3
Assunzione di omega-3, perché ha effetto antinfiammatorio e sostiene lo sviluppo cerebrale.
Gli omega-3 si trovano nel pesce grasso pescato (salmone selvatico, sardine, sgombro, tonno).
Domande frequenti
Come scelgo il protocollo giusto per me?
Come scelgo il protocollo giusto per me?
Ogni organismo è unico, ma il Dottor Cip consiglia di iniziare con i pacchetti base per la disintossicazione o il metabolismo. Per aiutarvi nella scelta, abbiamo organizzato i prodotti in categorie chiare di disturbi e obiettivi.
Posso prendere integratori se sto seguendo una terapia farmacologica?
Posso prendere integratori se sto seguendo una terapia farmacologica?
Anche se i prodotti sono di origine naturale e hanno aiutato migliaia di persone, è essenziale consultare il medico curante prima di combinare gli integratori con la terapia allopatica. Il dottor Cip sottolinea che la medicina allopatica e quella complementare possono essere alleate, ma la sicurezza del paziente è prioritaria.
Quanto tempo devo seguire un protocollo per vedere i risultati?
Quanto tempo devo seguire un protocollo per vedere i risultati?
I risultati dipendono dalla complessità della situazione di ciascuno. Dall’esperienza del Dottor Cip, alcuni protocolli hanno mostrato cambiamenti positivi nelle analisi anche dopo 3 mesi di utilizzo costante.
I prodotti sono sicuri per un uso a lungo termine?
I prodotti sono sicuri per un uso a lungo termine?
Sì, la selezione di integratori Doctor Cip comprende ingredienti verificati e sicuri, molti dei quali sono utilizzati da Doctor Cip e dalla sua famiglia in momenti critici.
Dove posso trovare le istruzioni per l'uso dei pacchetti?
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Ogni prodotto e pacchetto viene fornito con istruzioni dettagliate. Inoltre, puoi consultare la sezione "Blog e Formazione" o i video sui social media, dove il Dottor Cip spiega come funziona ogni protocollo e come deve essere integrato nella routine quotidiana.