Rischio cardiovascolare
Esistono due indicatori che puoi calcolare molto facilmente per determinare il rischio cardiovascolare:
Il primo è il rapporto tra la circonferenza della vita e l’altezza:
- Misura la tua vita e altezza.
- Dividi il valore della vita per l’altezza.
- Annota il risultato.
- inferiore a 0,5 → Eccellente, basso rischio.
- tra 0,5 e 0,6 → Rischio elevato di malattie cardiovascolari e diabete.
- maggiore di 0,6 → Rischio molto alto.
- Resistenza all’insulina → diabete mellito di tipo 2
- Ipertensione arteriosa
- Dislipidemia (TG ↑, HDL ↓)
- Infiammazione cronica → rischio elevato di malattie cardiovascolari e cancro
Il secondo è il Rapporto TG/HDL (trigliceridi / colesterolo HDL): un indicatore molto prezioso per valutare la resistenza all’insulina, il rischio cardiovascolare e la salute metabolica. Sono due analisi di routine, ma, purtroppo, (quasi) nessuno calcola questo rapporto, che offre un’immagine molto più fedele rispetto a ogni valore preso singolarmente.
Per calcolarlo, i due valori devono essere espressi in mg/dl (come è consueto in Romania), e l’HDL deve essere superiore a 40 mg/dl (un valore inferiore indica un pericolo maggiore, indipendentemente dal valore del rapporto).
Interpretazione:
- inferiore a 2 → Eccellente – buona sensibilità all’insulina, basso rischio di malattia cardiovascolare
- tra 2 e 3 → Rischio moderato – inizio di resistenza all’insulina
- tra 3 e 4 → Rischio elevato – probabile resistenza all’insulina, sindrome metabolica
- maggiore di 4 → Rischio molto alto – pericolo di diabete di tipo 2, aterosclerosi accelerata
Esempio:
TG = 120 mg/dl, HDL = 60 mg/dl → TG/HDL = 2 → rischio basso.
TG = 200 mg/dl, HDL = 40 mg/dl → TG/HDL = 5 → rischio molto alto.
Un rapporto elevato TG/HDL è associato a:
- Resistenza all'insulina – primo passo verso il diabete di tipo 2.
- Dislipidemia aterogena – trigliceridi alti, HDL basso, LDL piccolo ma denso e ossidato (sdLDL).
- Rischio aumentato di malattia cardiovascolare – infarto, ictus.
- Malattia epatica grassa non alcolica (NAFLD) – fegato grasso metabolico.
- Sindrome metabolica – combinazione di obesità addominale, ipertensione, glicemia elevata.
- Digiuno intermittente (IF) o riduzione della frequenza dei pasti → riduce l'insulina, mobilizza i trigliceridi, riduce il peso (soprattutto il grasso viscerale)
- Riduzione dei carboidrati raffinati e dello zucchero → riduce i trigliceridi.
- Aumento dell'apporto di grassi sani: omega-3 (pesce grasso, olio di pesce), olio d'oliva, avocado.
- Attività fisica regolare – aumenta l'HDL e riduce i trigliceridi.
- Integratori utili:
- Omega-3 – molto efficace per ridurre i trigliceridi. Dose: 1 capsula al giorno
- Estratto di foglie di ulivo – migliorano la sensibilità all'insulina. Dose: 70 ml/giorno. Per ordinare: evergreenlife.io/doctorcip
- Vitamina D3 + K2 + Magnesio – supportano il metabolismo. Dose: 1 capsula al giorno
-
AHCC e Zeolit Spectrum – per ridurre l'infiammazione cronica.
- Dose di AHCC: 3 capsule al giorno di AHCC Mycelcaps o 2 capsule al giorno di AHCC Vitals
- Dose di Zeolit Spectrum: si inizia il primo giorno con una capsula e si aumenta quotidianamente di una capsula fino a raggiungere 6 (3 al mattino e 3 alla sera). Si bevono 2 litri di liquidi al giorno. Se si assumono farmaci, si lascia una pausa di 2 ore.
Domande frequenti
Come scelgo il protocollo giusto per me?
Come scelgo il protocollo giusto per me?
Ogni organismo è unico, ma il Dottor Cip consiglia di iniziare con i pacchetti base per la disintossicazione o il metabolismo. Per aiutarvi nella scelta, abbiamo organizzato i prodotti in categorie chiare di disturbi e obiettivi.
Posso prendere integratori se sto seguendo una terapia farmacologica?
Posso prendere integratori se sto seguendo una terapia farmacologica?
Anche se i prodotti sono di origine naturale e hanno aiutato migliaia di persone, è essenziale consultare il medico curante prima di combinare gli integratori con la terapia allopatica. Il dottor Cip sottolinea che la medicina allopatica e quella complementare possono essere alleate, ma la sicurezza del paziente è prioritaria.
Quanto tempo devo seguire un protocollo per vedere i risultati?
Quanto tempo devo seguire un protocollo per vedere i risultati?
I risultati dipendono dalla complessità della situazione di ciascuno. Dall’esperienza del Dottor Cip, alcuni protocolli hanno mostrato cambiamenti positivi nelle analisi anche dopo 3 mesi di utilizzo costante.
I prodotti sono sicuri per un uso a lungo termine?
I prodotti sono sicuri per un uso a lungo termine?
Sì, la selezione di integratori Doctor Cip comprende ingredienti verificati e sicuri, molti dei quali sono utilizzati da Doctor Cip e dalla sua famiglia in momenti critici.
Dove posso trovare le istruzioni per l'uso dei pacchetti?
Dove posso trovare le istruzioni per l'uso dei pacchetti?
Ogni prodotto e pacchetto viene fornito con istruzioni dettagliate. Inoltre, puoi consultare la sezione "Blog e Formazione" o i video sui social media, dove il Dottor Cip spiega come funziona ogni protocollo e come deve essere integrato nella routine quotidiana.