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SIBO è l'acronimo di Small Intestinal Bacterial Overgrowth, ovvero crescita eccessiva di batteri nell'intestino tenue.
In breve, si tratta di una situazione in cui i batteri che normalmente dovrebbero rimanere soprattutto nell'intestino crasso (colon) iniziano a colonizzare l'intestino tenue, dove non dovrebbero esserci molti batteri.

🔬 Cosa succede in realtà:
Normalmente, l'intestino tenue ha una quantità molto ridotta di batteri, perché:

  • Gli acidi dello stomaco li distruggono,
  • La bile e gli enzimi pancreatici li limitano,
  • e i movimenti intestinali (motilità) li "spazzano" verso il colon.

Quando qualcosa va storto, ad esempio:

  • digestione lenta,
  • acidità di stomaco ridotta,
  • disturbi della motilità (ad esempio, dopo infezioni, diabete, stress cronico),
  • intervento chirurgico,
  • consumo prolungato di inibitori della pompa protonica (omeprazolo, esomeprazolo),
    - i batteri migrano e si moltiplicano nell'intestino tenue.

🦠 Quali sintomi compaiono?

  • gonfiore dopo i pasti (a volte estremo, l'addome si "gonfia" come un palloncino),
  • gas, eruttazioni, gas, gas, disturbi o dolori addominali,
  • feci molli o diarrea/contipazione alternata,
  • stanchezza, annebbiamento del cervello,
  • carenze nutrizionali (vitamina B12, ferro, magnesio).

Protocollo naturista:

Fase 1 - Antimicrobica (4-6 settimane):

  • Berberina 500 mg 2-3 volte al giorno, dopo i pasti
  • Può essere combinato con: estratto di origano, neem o allicina (aglio) per un effetto sinergico.
  • Evitare temporaneamente gli alimenti fermentabili (frutta, verdura) e fermentati (kefir, yogurt, sottaceti, ecc.).

Fase 2 - Recupero (2 settimane):

  • Probiotico
  • Supporto digestivo: enzimi pancreatici + zenzero per la motilità
  • Dieta equilibrata, con pasti regolari e pause tra un pasto e l'altro (senza spuntini frequenti).
  • Zeolit Spectrum, 3 capsule al mattino e 3 alla sera: iniziare con 1 capsula il primo giorno e aumentare di 1 capsula ogni giorno. Bere 2 litri di acqua al giorno.

⚠️ Avvertenze
La berberina può interagire con alcuni farmaci (antidiabetici, anticoagulanti) e non è raccomandata in gravidanza o in persone con gravi patologie epatiche.
Consultare sempre uno specialista prima dell'uso.